Articoli marcati con tag ‘Spese e Costi’
Costi conto corrente, quali sono i più frequenti e come ridurli
Per ridurre i costi conto corrente è importante conoscere i prezzi delle singole voci di spesa
Ci sono dei costi conto corrente che gravano su operazioni che si effettuano con più frequenza. Ecco quelle da tenere d’occhio, perchè molto care o nascoste in quanto non esplicitamente dichiarate nei fogli informativi.
> Bonifici. Quella per il trasferimento di denaro su un altro conto corrente è la commissione più insidiosa. La spesa media per ogni bonifico è di 6,2 euro, ma può arrivare anche a 8 euro. Si possono risparmiare un paio di euro con i bonifici effettuati allo sportello, ma soltanto se viene utilizzata la formula dell’addebito sul conto corrente. Tuttavia, è più conveniente il bonifico automatico continuativo che costa in media 1,97 euro.
La soluzione più economica per trasferire denaro è comunque il bonifico online. In passato era Leggi il resto di questo articolo »
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Credito al consumo, gli elementi che deve contenere il contratto di prestito personale e i costi
Le norme sul credito al consumo stabiliscono che un contratto di prestito personale deve essere redatto per iscritto (altrimenti è da considerarsi nullo) e contenere i seguenti elementi:
- il nome dell’istutito finanziario che eroga il prestito e i dati identificativi del cliente;
- il tasso annuo nominale praticato (Tan);
- il tasso annuo effettivo globale (Taeg o Isc);
- l’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del Taeg;
- ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi i maggiori oneri in caso di mora;
- l’ammontare e le modalità del prestito; Leggi il resto di questo articolo »
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Conto corrente, la commissione sul massimo scoperto cambia nome e modalità di applicazione, ma i costi si alzano
C’era una volta la commissione sul massimo scoperto. Ma in pratica ancora esiste (sotto falsa indentità).
Ma cos’era la commissione sul massimo scoperto? Era una commissione che il correntista pagava alla banca se andava in “rosso” sul conto corrente. La commissione era calcolata sulla somma massima utilizzata che superava il saldo disponibile o nell’ambito di un affidamento bancario. Inoltre il correntista pagava (e paga ancora) anche gli interessi sullo scoperto. Molto negativo era il fatto che la commissione sul massimo scoperto non veniva considerata per il calcolo del TAN e del TAEG. Di fatto, quindi, in caso di scoperto, l’interesse effettivo, comprensivo di tale commissione, poteva superare il limite consentito dalla legge antiusura.
Il legislatore, accortosi dell’anomalia, ha disciplinato la materia, e, con Decreto Legge n.185 del 29 novembre 2008, convertito con modificazioni dalla legge n.2 del 28 gennaio 2009, ha stabilito che la Leggi il resto di questo articolo »
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Conto corrente bancario, i costi accessori
Ormai il sistema bancario costringe tutti noi ad avere un conto corrente, per cui nessuno sfugge ad un minimo di spese.
Una voce importante è rappresentata dai costi accessori. Innanzitutto è prevista un’imposta di bollo per la tenuta conto pari a 34,20 euro annui. In secondo luogo sono previste dalla legge delle commissioni standard che le banche possono applicare alla clientela e che devono essere riportate in tabella ed esposte al pubblico in tutte le filiali.
Tutte le commissioni sono da tenere d’occhio, perchè è anche ritoccando le spese dei conti correnti che le banche possono alzare i propri utili di bilancio.
In particolare è importante valutare cinque parametri: canone fisso, prelievi bancomat, bonifici, Leggi il resto di questo articolo »
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Mutuo, costi e spese: istruttoria, assicurazioni, notaio. Cos’è l’Isc o Taeg

Abbiamo detto delle eventuali spese da sostenere nel caso di incarico conferito ad un’agenzia immobiliare per acquistare la casa, e delle spese per la perizia sul valore della casa, che il più delle volte viene effettuata da un perito di fiducia della banca.
A queste si aggiungono le spese di istruttoria, variabili a discrezione della banca. Alcune banche le hanno eliminate, ma la maggior parte di esse chiedono importi che vanno dallo 0,1 all’1% del mutuo (comunque non meno di 50-100 euro). Le spese di istruttoria riguardano l’apertura della pratica e tutte le formalità necessarie ad erogare il mutuo: raccolta della documentazione e valutazione della domanda di mutuo, intesa come affidabilità del cliente. Ci sono poi le assicurazioni che la banca cercherà di collocare. Sono contratti più o meno obbligatori (polizze incendio e scoppio), e facoltativi (invalidità e inabilità, di perdita del lavoro e di morte), con i quali la banca intende garantirsi contro certi rischi. Queste coperture Leggi il resto di questo articolo »
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Mutuo, costi e spese: l’agenzia immobiliare e la perizia della casa
I costi del mutuo non sono solo quelli del pagamento delle rate. Per arrivare a stipulare il contratto ci sono le spese per l’agenzia immobiliare, la perizia della casa, assicurazioni, notaio, tasse, ecc. Le spese per l’intermediazione immobiliare possono arrivare sino al 4% del valore della casa, più il 20% di Iva. Per fare un esempio, sul valore di un immobile di 200.000 euro si arrivano a pagare sino a 9.600 euro. Non male. D’altronde è quasi impossibile confrontare, anche su internet, i costi delle agenzie immobiliari. Essi variano secondo le offerte di ogni agenzia (per esempio, nei momenti di crisi, alcune agenzie fanno anche gli sconti). Per risparmiare su questi costi non indifferenti si possono reperire su internet siti di intermediazione immobiliare.
Poi ci sono le spese di perizia sul valore reale della casa. Per la perizia, di solito la Leggi il resto di questo articolo »
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Mutuo, consulenza legale ed economica. Il prospetto informativo ESIS per la trasparenza

Per valutare la sostenibilità delle rate di un mutuo occorre sempre prendere in considerazione più di una proposta, dal tasso fisso a quello variabile o misto offerto da banche e da agenzie immobiliari. Queste ultime però, insieme con le case in vendita offrono anche finanziamenti e mutui, ma, se da una parte agevolano il cliente riducendo i tempi per stipulare un contratto, dall’altra hanno un costo. Infatti lavorando quasi sempre per conto di una banca, vendendo i mutui di questa, le agenzie immobiliari sono pagate con una quota del mutuo concesso al cliente. Un costo che la banca mette a carico del cliente stesso. Per cui possiamo dire che i mutui delle agenzie immobiliari sono pù costosi di quelli delle banche. Come fare per scegliere l’offerta migliore? Il cliente può rivolgersi ad un notaio di sua fiducia, al quale chiedere informazioni sugli aspetti tecnici del contratto (soprattutto i Leggi il resto di questo articolo »



