INVESTIRE INFORMATI

- NEWS DI ECONOMIA E FINANZA - INFORMAZIONI SU RISPARMIO, INVESTIMENTI, FINANZIAMENTI, MUTUI, PREVIDENZA

I rischi che corre la finanza mondiale: Il debito pubblico

Nel post precedente abbiamo detto che, tra i fattori da tenere sotto controllo per evitare una Grande Depressione, ci sono il debito pubblico dei Paesi economicamente avanzati e l’inflazione.

Le preoccupazioni sulla tenuta del bilancio pubblico dell’Irlanda, il rischio di insolvenza di una holding pubblica dell’emirato di Dubai e la crisi di credibilità del governo greco, hanno fatto capire con forza che anche gli Stati possono fallire, che i governi devono meritare la fiducia dei mercati.

La crisi finanziaria ha prodotto il maggior aumento del debito pubblico mai registrato in tempo di pace e in così poco tempo. I Governi sono intervenuti nel settore privato per farsi carico dei debiti e sostenere l’economia. Il risultato è che nel 2010 i Paesi dell’Ocse, la trentina di economie più avanzate del mondo, presenteranno in media un debito pubblico pari al 100% del loro Pil, compresi gli USA e la Gran Bretagna. Nel 2010 il Giappone sarà superato dalla Cina come seconda economia del mondo, ed il suo debito pubblico sarà addirittura del 230% del Pil.

Ci sono diversi Paesi Europei seguiti con attenzione dal mercato, e tra questi, in ordine di rischio valutato, la Grecia, la Spagna, il Portogallo, l’Irlanda ed anche l’Italia. Un cedimento di affidabilità di uno di questi sarebbe un problema molto serio. Il fatto è che molte delle misure di sostegno dell’economia di questi Paesi varate nel 2009 scadranno, ed il rischio a quel punto sarà grosso.

Dal canto suo, l’Italia ha un primato: per la prima volta dalla creazione dell’euro, il suo deficit, che si aggira attorno al 5% del Pil, sarà più basso di quello medio dell’Europa occidentale, grazie al controllo della spesa pubblica attuato durante la recessione e ad un’economia meno squilibrata di altre.

Quindi la sfida dell’enorme debito pubblico è molto importante e delicata, il filo del rischio è sottile e pieno di insidie. Gli sforzi saranno tutti protesi al risanamento fin da subito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

INVESTIRE INFORMATI © 2014 Frontier Theme