Archivi per la categoria ‘OBBLIGAZIONI’

Rendimento BTp ai minimi e spread a 256 bp. Le mosse della BCE

Rendimento BTp a due anni sotto l’1%, il minimo di sempre. Decennali sotto il 3,70%, ai livelli del 2006 quando lo spread era a 20 punti. Che succede?

Una virata decisamente al ribasso per il rendimento BTp nelle ultime sedute. Ma il trend non sta interessando solo i titoli di Stato italiani, ma anche i Bund e i BTf francesi che stanno toccando livelli minimi record.
Ieri i BTp a due anni hanno mostrato sul mercato secondario un rendimento al di sotto dell’1% (lo 0,974%), che rappresenta il record di sempre, dato che si tratta del tasso più basso in assoluto per questa scadenza sin dal 1993, anno di inizio delle rilevazioni per i biennali.
Sulla scadenza decennale, il rendimento BTp di ieri è sceso al di sotto della soglia del 3,70%, attestandosi in chiusura al 3,81%, toccando livelli risalenti al 22 febbraio 2006, quando la crisi finanziaria non era Leggi il resto di questo articolo »

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Mercati e rischio Italia, bond e azioni sotto pressione dopo il voto

Mercati e rischio Italia. Dai risultati elettorali si è realizzato lo scenario peggiore previsto

L’Italia torna nel mirino dei mercati finanziari, dopo l’esito caotico delle elezioni politiche. Si parla di nuovo di mercati e rischio Italia.
Ieri, Piazza Affari ha perso il 4,89%, mentre lo spread decennale BTp-Bund si è attestato intorno ai 340 punti base. E il Tesoro ha collocato BoT e BTp, tra ieri e oggi, a rendimenti in netto rialzo rispetto ad un mese fa. I titoli semestrali sono stati piazzati all’1,237%, contro lo 0,73% di gennaio per 8,75 miliardi. I BTp quinquennali, invece, stamane sono stati emessi al 3,59% di rendimento, in crescita dal 2,94% precedente. E anche i decennali hanno visto impennare i loro tassi, saliti al 4,83% dal 4,17% del mese scorso.

Certo, la domanda ha retto, ma il prezzo di tale tenuta è un aumento vertiginoso dei Leggi il resto di questo articolo »

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Bond Telecom Italia, emissione di un bond ibrido durata 60 anni

Opportunità da valutare con molta oculatezza l’emissione del bond Telecom Italia. L’operazione non piace né al mercato né alle Agenzie di Rating

Telecom Italia potrebbe emettere un bond ibrido per evitare un aumento di capitale. La notizia dell’emissione del bond Telecom Italia circola da giorni, ma dopo il Cda di lunedi scorso è corroborata da dettagli maggiori. Già il board aveva autorizzato la Società ad emettere un’obbligazione ibrida entro i prossimi 24 mesi e per un ammontare massimo di tre miliardi.

Di cosa si tratta in concreto? Le indiscrezioni vorrebbero che la compagnia emetta un bond da 500-600 milioni e con cedola non inferiore al 7,5-8%, della durata di 60 anni. Parliamo di un bond ibrido, ossia dalle caratteristiche a metà strada tra un’obbligazione vera e propria ed un titolo di capitale (azione). Infatti, il bond ibrido dà diritto ad una Leggi il resto di questo articolo »

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Mercati primario e secondario, la differenza e loro funzioni in Borsa

I mercati primario e secondario svolgono funzioni diverse nella Borsa Valori ma sono collegati e si alimentano e sviluppano tra loro

Forse non tutti sanno che in Borsa vengono negoziati un pò tutti gli strumenti finanziari, dalle azioni alle obbligazioni, dai titoli di Stato ai derivati, dai titoli rappresentativi di merci alle valute. Ma nell’uso comune la Borsa è diventata sinonimo di mercato azionario, anche perchè le azioni rappresentano la “merce” principale scambiata. Come in qualsiasi mercato, in Borsa vengono dunque acquistati e venduti titoli e strumenti finanziari, ed è in questo contesto che si differenziano i mercati primario e secondario.

Nel mercato primario gli investitori comprano titoli di nuova emissione che le società collocano per Leggi il resto di questo articolo »

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Inflazione Italia, gli strumenti finanziari per ottenere un rendimento reale positivo

L’obiettivo di un investitore è quello di ottenere un rendimento superiore alla inflazione Italia in modo da preservare il potere di acquisto dei risparmi

A fronte di una inflazione Italia del 3,2% (ultimo dato di settembre 2012), il problema più importante per l’investitore è quello di salvaguardare nel tempo il potere di acquisto dei suoi risparmi. Per cui dovrà ricavare dal suo investimento il rendimento reale, cioè al netto della tassazione e della inflazione.
L’obiettivo, quindi, è riuscire ad ottenere un rendimento reale positivo o quantomeno nullo. Se infatti fosse almeno nullo, l’investitore sarebbe riuscito comunque a preservare il valore reale del suo capitale, cioè il suo potere di acquisto inalterato nel tempo.

Dunque, oggi l’investitore dovrebbe porsi l’obiettivo di ottenere un rendimento Leggi il resto di questo articolo »

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Bond Camfin, emissione bond convertibile in azioni Pirelli

L’offerta del bond Camfin convertibile ha riscosso un buon successo sul mercato

Cam 2012, ha emesso un bond Camfin convertibile in azioni Pirelli, secondo quanto stabilito dal cda della controllante Camfin, la quale garantisce di fatto l’obbligazione. L’emissione da 150 milioni è stata assorbita velocemente e pare che la domanda complessiva sia stata sul mercato oltre due volte il volume offerto.
Il bond convertibile è garantito da un deposito vincolato di 27.831.232 azioni Pirelli da parte dell’emittente, corrispondenti al 5,85% del suo capitale ordinario e non facenti parte del patto di sindacato in Pirelli.
Il bond Camfin convertibile è stato emesso alla pari per un valore minimo unitario di 100 mila euro e presenta una durata di 5 anni con cedola fissa annua del 5,625%, mentre prevede uno premio del Leggi il resto di questo articolo »

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Agrokor, i bond croati con scadenza 2020 e cedola al 9,125%

La società Agrokor ha emesso un bond che ha già un buon successo sul secondario

Agrokor, società di distribuzione di cibo e bevande croata, ha emesso la scorsa settimana una obbligazione sul mercato da 560 milioni di euro, di cui 325 milioni denominati in euro ed il resto in dollari. Si tratta di una obbligazione con scadenza 2020 e cedola annua al 9,125%, staccata ogni primo febbraio.
Il successo dell’operazione è stato così evidente che già il bond Agrokor viene prezzato sul secondario a 102, ossia sopra la pari.

La società ha un fatturato di 27 miliardi di corone annui e 25 mila dipendenti, con un business che abbraccia Slovenia, Montenegro e anche l’Ungheria. Il rating, in verità, è basso, con Standard & Poor’s che le ha assegnato una “B”. Tuttavia, l’alto rendimento garantito dal bond Agrokor e la duration di 5,6 inducono a comprare il titolo, per quanto Leggi il resto di questo articolo »

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Bond Peugeot, rendimenti in crescita sul secondario

Bond Peugeot sotto pressione, dopo l’annuncio del nuovo maxi-licenziamento in Francia. Tutti i titoli mostrano un’impennata dei rendimenti.

La casa automobilistica PSA Peugeot-Citroen ha da poco annunciato il licenziamento di 8 mila dipendenti in Francia, dopo avere già comunicato ad ottobre altri 5 mila esuberi e il contraccolpo è stato immediato anche sul mercato secondario per le sue obbligazioni. Il bond Peugeot SA 5% 2016 quota a 93,50, rendendo a scadenza un tasso lordo di quasi il 7%.

Stessa sorte sta toccando il bond Peugeot 2017, cedola 5,625%, passato da una quotazione sopra la pari, a 101,50, a 94,50. Il bond 2014, con cedola 8,375%, cede a 103 da 107, rendendo il 6,5%.

Ora, come interpretare questi segnali di cedimento del comparto obbligazionario? Fino ad oggi, i bond Peugeot sembravano al riparo da rischi, pur essendo il valore delle azioni della casa automobilistica crollato Leggi il resto di questo articolo »

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Obbligazioni Cariparma, investire contro il terremoto

Obbligazioni Cariparma dal 16 luglio, sottoscrivibili solo da residenti in Emilia e finalizzate ad aiutare le aziende colpite dal sisma.

Cariparma Crédit Agricole ha annunciato un’emissione obbligazionaria, a partire dal 16 luglio, che sarà riservata ai residenti in Emilia Romagna e che avrà il fine di sostenere le imprese emiliane colpite dal recente sisma.

Il bond si chiama “Obbligazioni del Territorio, il risparmio che investe a Km 0″. Per le obbligazioni Cariparma sono stati stanziati fino a 30 milioni di euro, per un prestito che avrà durata non inferiore ai 60 mesi e che staccherà una cedola annua e al tasso crescente dal 3,50% al 4,50%.

Leobbligazioni Cariparma di cui sopra potranno essere sottoscritte solo da cittadini residenti nella regione, così come il flusso di liquidità da esse generato potrà andare a vantaggio solo di imprese emiliane, situate nei Leggi il resto di questo articolo »

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Bond Ubs, quattro le emissioni in valute estere

Quattro nuovi bond Ubs, che saranno espressi in quattro diverse valute. Cedola fissa, possibile bonus e rimborso al 100% del capitale.

Il colosso bancario elvetico Ubs ha appena annunciato la quotazione su Borsa Italiana ed Eurotlx di quattro emissioni obbligazionarie, tutte con scadenza 5 luglio 2015 e denominate ciascuna in una delle quattro valute estere, che la banca ha ritenuto essere tra le più stabili al mondo: dollaro statunitense, dollaro canadese, corona norvegese e franco svizzero.

I bond Ubs rappresentano una possibilità di differenziazione del portafoglio per gli investitori, che, tuttavia, non vorranno rinunciare al rendimento sicuro e alla protezione del capitale investito.

L’ultimo bond Ubs è stato quello quotato lo scorso 20 giugno, Forziere Svizzero, espresso in franchi svizzeri e il cui rendimento è stato legato all’andamento delle tre blue chips elvetiche più importanti. Leggi il resto di questo articolo »

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