Archivi per la categoria ‘DEPOSITI BANCARI E LIQUIDITA’’
Rendimax Like, il conto di deposito online che offre il 4,25% senza scadenza e libero nei prelievi. Novità assoluta, nasce da un sondaggio tra i fan di Facebook di Banca Ifis
Le condizioni attuali dei mercati, dove il risparmiatore è sempre più disorientato e stenta a prendere decisioni per investire il proprio denaro, hanno favorito la diffusione sempre più ampia dei conti di deposito online.
Di fronte alla crisi finanziaria ed alla volatilità dei mercati azionari ed obbligazionari, il risparmiatore ha più che mai bisogno di sicurezza e di rendimenti certi. Sente l’esigenza di trovare un impiego dei risparmi a breve termine, in attesa di tempi migliori, che abbia caratteristiche di semplicità, di convenienza e, soprattutto, di liquidità.
Le banche, sempre protese ad acquisire nuova clientela, hanno potenziato l’offerta dei conti di deposito online attraverso rendimenti sempre più ricchi, che superano ormai il 4%, a condizione però di essere disposti a vincolare i risparmi per un certo periodo di tempo, fino ad arrivare ai 24 mesi.
L’ultima novità assoluta nei conti di deposito online è data dall’offerta di Banca Ifis. Dal 1 dicembre scorso, infatti, è disponibile il conto di deposito online Rendimax Like, che viene proposto sia ai nuovi clienti sia ai vecchi.
Banca IFIS è una banca attiva nel finanziamento delle imprese dal 1983. Oggi è l’unica banca Leggi il resto di questo articolo »
Imposta di bollo titoli sugli strumenti finanziari e scure fiscale sugli immobili. La manovra Monti “Salva Italia” colpisce duro
Un settore tra i più colpiti dalla scure fiscale della manovra di Mario Monti, detta “Salva Italia”, è senz’altro quello degli immobili. La reintroduzione dell’Ici sulla prima casa (che si chiamerà Imu) e l’inasprimento della tassazione sulle seconde case, nonchè la rivalutazione della rendita catastale, causerà di conseguenza il venir meno della convenienza dell’investimento negli immobili. A tutto questo è da aggiungere il nuovo tributo su rifiuti e servizi che entrerà in vigore dal 2013 e che sostituirà la Tarsu. E’ chiaro che tutti questi interventi peseranno non poco sui proprietari di case, utilizzate come abitazione, e su chi ha investito in immobili per ottenere un rendimento.
Per quanto riguarda gli investimenti finanziari, cambia totalmente, dopo cinque mesi di vita, il complesso bollo a scaglioni sul deposito titoli varato con la manovra di luglio scorso dal Governo precedente. Verrà sostituito da un nuovo sistema di tassazione che prevede, dal 1 gennaio 2012, un’imposta di bollo dello 0,10% (lo 0,15% dal 2013) che sarà applicata sul Leggi il resto di questo articolo »
Italia in default? E’ possibile portare i soldi in Svizzera. Ecco le modalita’
Negli ultimi tempi molti si domandano se il nostro Paese sia in grado di farcela o se il suo destino sia quello del default. Gli avvenimenti di questi giorni (Governo Monti e manovra salva-Italia, borse in salita e spread in discesa), fanno ben sperare, ma i sacrifici da fare sono enormi.
Molti risparmiatori si stanno chiedendo cosa fare, condizionati anche dalle notizie che i media propinano tutti i giorni e che riguardano la sicurezza degli investimenti, soprattutto dei titoli di Stato italiani. Alcuni stanno pensando di portare i soldi all’estero, soprattutto al sicuro in Svizzera, ma non sanno in pratica come fare.
A prescindere dal fatto che è da tempo che suggeriamo di comprare Bot e Btp, essendo fiduciosi in una ripresa dell’Italia, è giusto anche dare qualche informazione su come portare i soldi in Svizzera.
La soluzione più semplice è quella di rivolgersi direttamente ad una Leggi il resto di questo articolo »
Come investire i risparmi oggi, le possibili soluzioni per investimenti prudenti e liquidi
Oggi tutti si domandano come investire i risparmi in un momento come quello attuale. Borse che crollano, debito pubblico alle stelle, spread – differenziale tra Bund tedeschi e Btp a dieci anni – che ha raggiunto record impensabili e pericolosi (460 punti), Italia a rischio e osservata speciale sull’attuazione delle misure di risanamento e riforme da parte del Fondo Monetario Internazionale e dall’Europa, pericolo di default della Grecia, tasse che aumentano, inflazione che ha raggiunto il 3,5%. Tutti questi fattori hanno fatto crollare la fiducia, e molte certezze dei piccoli e grandi risparmiatori italiani sono venute meno.
Non è facile dare consigli, soprattutto in questo momento. Tentiamo comunque di fare ordine e di analizzare, in base ai possibili scenari futuri, le possibili soluzioni per investire i risparmi tenendo conto dei rischi e delle opportunità che offre il mercato.
Il problema attuale di fondo è quello della fiducia o meno che abbiamo dell’Italia. Se pensiamo che il nostro Paese non vada in default, cioè che non possa fallire, una grossa Leggi il resto di questo articolo »
Nuove norme antiriciclaggio in materia di assegni, denaro contante, libretti di deposito al portatore e titoli al portatore
Dal 13 agosto 2011 sono modificate le norme antiriciclaggio in materia di assegni, denaro contante, libretti di deposito al portatore e titoli al portatore (Decreto Legge 138/2011). Pertanto, riteniamo fare cosa utile, per chi ancora non ne sia a conoscenza o per chi le conosca parzialmente, riportare una sintesi delle principali norme in vigore.
> Assegni bancari e circolari, assegni di conto corrente postale e vaglia postali e cambiari:
- Gli assegni di importo pari o superiore a 2.500 euro devono riportare il nome o la ragione sociale del beneficiario e la clausola “Non Trasferibile”.
- Il rilascio di assegni bancari e l’emissione di assegni circolari da parte delle Leggi il resto di questo articolo »
Conti correnti e depositi (anche online), come capire se rientrano nella garanzia offerta dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Abbiamo già detto che in Italia i depositi sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd), che garantisce i depositi bancari e, di conseguenza, i conti correnti, anche quelli online, fino a 103.291,38* euro per depositante e per banca. La normativa Fitd stabilisce quindi che il limite di copertura si intende per depositante ed è applicato ad ogni banca aderente.
Se un depositante possiede tre conti correnti in altrettante banche, la copertura sui suoi conti sarà di 103.291,38* euro su ciascuna delle tre banche (circa 310mila euro totali). Se, invece, il depositante detiene più conti presso la stessa banca, i vari conti intestati alla stessa persona vengono cumulati. Ad esempio, se il cliente detiene tre conti presso la stessa banca, rispettivamente di 30mila euro, 65mila euro e 50mila euro, sul totale di 145mila euro la copertura per il cliente sarà sempre di 103.291,38* euro.
La stessa procedura viene applicata anche ai conti cointestati. Infatti, dal momento che la garanzia si Leggi il resto di questo articolo »
Certificati di Deposito, ormai titoli di seconda scelta
I Certificati di Deposito rappresentano uno strumento di raccolta bancario. Sono titoli che vengono emessi da una banca a fronte del deposito di una somma di denaro vincolata a una scadenza prefissata. In pratica il risparmiatore fa un prestito a tempo determinato alla banca, la quale corrisponde un tasso di interesse stabilito in anticipo.
Durata e tipologia. I Certificati di deposito sono titoli di credito nominativi o al portatore. La tipologia al portatore di solito ha una durata massima di 12 mesi. Hanno una durata che varia dai 3 mesi ai 5 anni e possono essere a tasso fisso (con cedola annuale o semestrale, più raramente trimestrale o mensile), o a tasso variabile (con cedola trimestrale o Leggi il resto di questo articolo »
I libretti di risparmio bancari

I Depositi Bancari rappresentano una categoria fondamentale nell’ambito del panorama finanziario. Infatti ben il 19% circa del risparmio delle famiglie italiane è investito sotto questa forma. I Depositi Bancari racchiudono i seguenti prodotti: conti correnti di corrispondenza, libretti di risparmio, certificati di deposito, obbligazioni bancarie e pronti contro termine.
I Libretti di Risparmio, bancari e postali, rappresentano da oltre un secolo il mezzo più semplice per impiegare i propri risparmi, ma stanno sempre più perdendo appeal nei confronti dei risparmiatori, e, con l’avvento di altre forme di impiego, sono diventati ormai obsoleti, soprattutto a causa dei bassi rendimenti offerti. Oggi i libretti di risparmio rappresentano il 9% del totale dei depositi bancari.
Possono essere nominativi o al portatore (in quest’ultimo caso consentiti solo per per un importo Leggi il resto di questo articolo »
La liquidità. Vantaggi e svantaggi dell’investimento a breve termine

In tutti i portafogli detenere una componente di liquidità è di primaria importanza. Avere denaro investito senza rischi, e smobilizzabile rapidamente con costi minimi o inesistenti, permette di far fronte a necessità impreviste. E può servire anche per cogliere al volo occasioni d’investimento più remunerative di più lungo termine.
In qualsiasi situazione di mercato, soprattutto nei momenti di incertezza, è bene tenere una quota più o meno significativa di liquidità, e questo per mettere al primo posto la sicurezza, piuttosto che il rendimento. Difficile stabilire a priori quanta parte del portafoglio debba essere investito in liquidità. La scelta dipende dalla propensione al rischio del singolo investitore e dall’incertezza e dalla volatilità dei mercati. In generale non sbaglia chi detiene almeno il 10-15% delle proprie attività finanziarie in investimenti di breve o brevissimo termine. In liquidità, appunto.
Ma tenere liquida una parte del portafoglio comporta degli svantaggi. Infatti investire in liquidità “costa”. Il rendimento degli Leggi il resto di questo articolo »




