Archivi per la categoria ‘PRESTITI E FINANZIAMENTI’

Indice Euribor, indagate 12 banche per sospetta manipolazione

Dopo il Libor un anno fa, un altro scandalo finanziario sull’indice Euribor sta per coinvolgere alcune banche

Dopo lo scandalo Libor (London Interbank Offered Rate – tasso interbancario ‘lettera’ su Londra) in Gran Bretagna, un articolo del Wall Street Journal anticipa che anche a Bruxelles il Commissario europeo per la Concorrenza, Joaquín Almunia, ha aperto un’indagine a carico di 12 banche per la possibile manipolazione dell’indice Euribor (EURo Inter Bank Offered Rate – tasso interbancario di offerta in euro). L’Euribor è il tasso di riferimento utilizzato come base di calcolo dei mutui a tasso variabile (tasso variabile = euribor + spread).
La notizia è stata confermata dal portavoce di Almunia, che non ha voluto specificare i tempi dell’indagine e neanche i nomi delle banche coinvolte.

A quanto pare, dunque, anche in Europa si sarebbe costituita una certa Leggi il resto di questo articolo »

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Mutui e prestiti, crollo della domanda e crisi di liquidità delle banche

E’ risaputo che le famiglie italiane sono quelle che risparmiano, o almeno risparmiavano, di più al mondo, ma gli ultimi dati ci dicono che il risparmio nel nostro Paese è sceso dal 17% al 12%, meno di Francia e Germania. Praticamente un crollo. Nei decenni passati, quando poi dovevano comprare la casa e l’auto, andavano in banca a chiedere un mutuo o un prestito per integrare la spesa da affrontare. Addirittura ricorrevano ai prestiti personali pur di non diminuire i consumi. E ottenere un finanziamento non era un problema, perchè le banche, ricche di liquidità, lo concedevano facilmente (chiaramente con rilascio di garanzie).
Ma oggi le cose non stanno più così. Con la crisi finanziaria in atto, ultimamente la domanda di mutui per la casa è praticamente crollata ed anche quella dei prestiti personali è diminuita. La preoccupazione per il futuro e le manovre economico-finanziarie hanno fatto crollare la fiducia dei risparmiatori.

Ma non solo. Le famiglie hanno iniziato anche ad intaccare i rispami per mantenere il tenore di vita, rinviando le decisioni di acquisto, soprattutto delle case. Inoltre molti fanno fatica a rimborsare le Leggi il resto di questo articolo »

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Il Taeg (Tasso annuo effettivo globale) diventa piu’ trasparente incorporando i costi nascosti da banche e finanziarie

Abbiamo già detto che il Taeg (Tasso annuo effettivo globale) rappresenta il costo effettivo in percentuale di un prestito o di un mutuo. A differenza del Tan (Tasso annuo nominale), che rappresenta il tasso di interesse, il Taeg è comprensivo sia del Tan sia di altre spese inerenti il finanziamento, come già indicato in un precedente articolo.
Ma da giugno, in seguito alla direttiva 48 del 2008 della CE (Comunità Europea), è entrato in vigore il decreto 141 del 2010, che indica la nuova composizione del Taeg.

Questo indicatore, introdotto in Italia nel 1992, era abbastanza incompleto dal punto di vista dell’interpretazione, tanto che, banche e finanziarie, hanno potuto Leggi il resto di questo articolo »

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Fido bancario e prestito personale, quale strumento scegliere? In ogni caso meglio con le banche online

Il fido bancario è l’importo massimo che la banca mette a disposizione del cliente. Questi, in pratica, può andare “scoperto” nel conto corrente fino alla concorrenza della somma autorizzata dalla banca. Può utilizzare il fido per intero o in parte, in base alle proprie esigenze di spesa, e paga gli interessi solo sulla somma che effettivamente preleva. Il prestito personale invece è la somma che la banca o una finanziaria mette a disposizione del cliente, il quale dovrà restituirla a rate, costituite da capitale e interessi, entro un certo periodo di tempo.

Andare a debito in banca nel conto corrente è sempre poco conveniente. Ci sono però periodi nei quali le famiglie non trovano altre soluzioni per affrontare spese impreviste o momenti di difficoltà economica. Quale strumento scegliere, il fido bancario o il prestito personale?
Ci sono delle differenze. In genere è meglio la seconda soluzione, il prestito, soprattutto per le alte commissioni che la banca fa pagare sul fido, che hanno sostituito la vecchia Leggi il resto di questo articolo »

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Mutui e prestiti. Interruzione del rimborso del finanziamento, regolamenti e sanzioni. I Sic o Centrali dei rischi

L’interruzione del rimborso del finanziamento (mutui e prestiti) comporta l’immediata inadempienza nei confronti dell’istituto finanziatore ed il rischio di spiacevoli conseguenze:
- maggiorazione degli interessi dovuti con applicazione di una mora stabilita per legge;
- inserimento del proprio nominativo nella lista dei pagatori ritardatari e/o segnalazione agli enti di tutela del credito (Sic, vedere più sotto), i quali diffonderanno le informazioni a tutto il sistema bancario e finanziario. Il risultato sarà il peggioramento dell’affidabilità creditizia del cliente e una conseguente maggiore difficoltà nell’ottenere credito in futuro;
- con il mancato puntuale pagamento anche di una sola rata, l’istituto finanziatore è autorizzato a risolvere in modo unilaterale il contratto. Il cliente sarà tenuto al pagamento di tutte le spese bancarie e di protesto e di tutti gli oneri sostenuti dall’istituto per recuperare le somme dovute, oltre che di un’eventuale penale.

Con la messa in mora, al cliente viene comunque intimato di pagare prima che il ritardo di pagamento Leggi il resto di questo articolo »

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Prestito vitalizio ipotecario, l’importo del finanziamento ottenibile dagli over 65 e i costi. L’anatocismo

(Segue da prima parte)

Abbiamo già precisato che il prestito vitalizio ipotecario consente a chi lo ottiene di avere a disposizione una somma di denaro, anche considerevole, senza dover far fronte a dei rimborsi. Il denaro avuto in prestito viene utilizzato per affrontare spese e impegni imprevisti o non facilmente sostenibili rispetto alla propria situazione finanziaria. Non a caso il finanziamento è dedicato agli over 65. E il richiedente deve essere proprietario dell’immobile nel quale risiede.
Il prestito vitalizio ipotecario è utile quindi a coloro che, raggiunta una certa età, vivono in una casa propria, ma dispongono solo della pensione e devono sostenere i costi crescenti della vita di tutti i giorni e spesso purtroppo anche le spese per cure e assistenza, magari senza l’appoggio di figli o parenti. Ma gli utilizzi Leggi il resto di questo articolo »

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Prestito vitalizio ipotecario, il finanziamento dedicato agli over 65

(Prima parte)

Una forma di finanziamento particolare è il prestito vitalizio ipotecario. Utilizzato da tempo all’estero, dove è conosciuto come reverse mortgage o equity release, è stato introdotto in Italia solo da pochi anni, con il decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005, convertito, con modificazioni, dalla Legge 248/2005 (Legge Finanziaria 2006). Prima, infatti, questo tipo di finanziamento non era consentito.
In cosa consiste? Il prestito vitalizio ipotecario è un finanziamento a lungo termine assistito dalla garanzia dell’ipoteca di primo grado sulla casa di proprietà, dedicato agli over 65, cioè a persone fisiche che abbiano compiuto 65 anni. Quindi, da questo punto di vista, può essere considerato un mutuo Leggi il resto di questo articolo »

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Credito al consumo, più chiarezza e trasparenza con le nuove regole dell’Unione Europea in vigore da oggi

Oggi entrano in vigore le nuove regole dell’Unione Europea a proposito di credito al consumo. Il decreto legislativo 141 del 13 agosto 2010, che allinea l’Italia alla normativa europea sul credito a consumo (direttiva 2008/48/CE), diventa finalmente operativo anche da noi, facendo ordine in un campo con poca trasparenza.
Tra le tante novità della riforma, che mira ad una maggiore chiarezza delle informative degli istituti finanziari, garantendo al consumatore il diritto ad una scelta consapevole,  c’è la possibilità di ripensarci e recedere dal contratto (già firmato) con una semplice procedura. La nuova legge Leggi il resto di questo articolo »

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Mutui e prestiti, le due modalità del finanziamento di consolidamento dei debiti

(Segue da prima parte)

Il finanziamento di consolidamento dei debiti è accessibile in due modalità: come prestito o come mutuo.

Prestito di consolidamento. I criteri e le modalità sono gli stessi di quelli seguiti per la stipula dei prestiti personali. Ci sono però dei limiti per quanto riguarda la massima durata del finanziamento (10 anni) e l’importo massimo che, con alcuni istituti, può arrivare a 60.000 euro. Inoltre questa tipologia di prestito presenta maggiore incertezza e rischio per la banca o la finanziaria. Quindi i tassi di interesse saranno più elevati rispetto a quelli applicati per Leggi il resto di questo articolo »

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Mutui e prestiti, il consolidamento dei debiti (o rifinanziamento). Un’opzione in più per ridurre la rata mensile

(Prima parte)

Il ricorso ai mutui ed alle varie forme di prestiti può permettere alle famiglie di poter acquistare beni e servizi con comodità. Nel contempo però rappresenta un impegno che, nel corso degli anni, può diventare pesante, in quanto imprevisti di spesa possono rendere complicata la restituzione del o dei debiti. I finanziamenti, infatti, possono avere scadenze molto lunghe (come ad esempio i mutui, la cui durata media è di 25-30 anni), o possono essere a tasso variabile, con conseguenze imprevedibili del valore della rata mensile. Molte scelte, pertanto, devono essere fatte nel corso degli anni, tenendo conto della propria situazione economica del momento e del tempo che manca alla scadenza dei debiti.
I rischi maggiori stanno nell’abitudine a fare ricorso a finanziamenti per coprire qualunque tipo di esigenza, che può portare al continuo rinnovo di alcuni prestiti e al raggiungimento di livelli di indebitamento insostenibili, con incrementi delle uscite mensili molto pesanti. Se poi Leggi il resto di questo articolo »

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