Archivi per la categoria ‘ASSICURAZIONI VITA’

Polizze Unit Linked, né investimento né assicurazione sulla vita

Le Polizze Unit Linked (“legate ad un fondo”) sono contratti di assicurazone sulla vita a contenuto finanziario con prestazioni legate al valore delle quote di fondi comuni. In poche parole è un investimento effettuato attraverso un prodotto assicurativo. Infatti la caratteristica principale delle unit linked è che i premi pagati dal contraente non vengono versati nella gestione separata della compagnia vita, ma vengono investiti in quote di fondi comuni italiani ed esteri, diversificando così il portafoglio sui mercati azionari e obbligazionari.
A differenza delle polizze tradizionali, le unit linked non prevedono né il consolidamento dei rendimenti né un rendimento minimo garantito. Il rendimento per il sottoscrittore dipende dalla performance dei fondi a cui è agganciata la polizza. Alla scadenza o al momento del riscatto, l’investitore potrebbe quindi anche trovarsi con un capitale minore di quello versato all’inizio. Comunque, è possibile conoscere il capitale maturato in qualsiasi momento, in quanto il valore delle quote dei fondi è pubblicato sui giornali.

Le prime polizze arrivate sul mercato investivano il premio in un solo Leggi il resto di questo articolo »

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Polizze vita. Le diverse forme del contratto di assicurazione (caso morte, caso vita, miste)

Le diverse forme del contratto di assicurazione sulla durata della vita possono essere classificate in tre gruppi:
1) Assicurazioni “caso morte”. Si distinguono le seguenti tipologie:
> Temporanea caso morte. Prevede il pagamento di un capitale al beneficiario se l’assicurato muore entro il temine stabilito dal contratto. Se alla scadenza l’assicurato è vivo, l’assicurazione non dovrà nessuna prestazione, e i premi versati dal contraente resteranno di proprietà dell’assicurazione medesima. Il contratto non consente quindi il riscatto. Queste polizze possono essere utili, ad esempio, al capofamiglia, il quale, essendo l’unica fonte di reddito, tutela, in caso di sua morte, i propri familiari e  garantisce loro un capitale.
> Vita intera. Prevede il pagamento di un capitale alla morte dell’assicurato in qualunque momento avvenga, senza limiti di tempo. Il contratto può essere a premio unico o a Leggi il resto di questo articolo »

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Polizze vita. Caratteristiche, soggetti, premio e caricamenti del contratto di assicurazione. La nota informativa

L’articolo 1882 del Codice Civile afferma che “L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”.
La funzione che svolge l’assicurazione è dunque quella di eliminare una situazione di incertezza che grava su chi è sottoposto ad un determinato rischio. Il rischio coperto dall’assicurazione è di natura demografica o finanziaria, cioè di morte precoce o di vita troppo lunga.
Nel caso di morte la polizza vita dovrà coprire le difficoltà economiche che affronteranno tutte le persone a carico dell’assicurato, o quelle da lui designate, se questi dovesse morire. E’ utile sottoscriverla, soprattutto se, per esempio, moglie e figli dell’assicurato sono Leggi il resto di questo articolo »

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Polizze vita e fondi pensione, strumenti di investimento personali. Il contratto di assicurazione

Il contratto di assicurazione è regolato dall’articolo 1882 del Codice Civile, che dice testualmente: “L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”.
I soggetti che intervengono nella stipula del contratto di assicurazione sono quattro: l’assicuratore, ovvero la compagnia che si obbliga, a fronte della riscossione dei premi, a fornire la prestazione prevista nel contratto; il contraente, colui che stipula il contratto e paga il premio; l’assicurato, la persona sulla cui vita è riferito l’evento previsto dal contratto; il beneficiario, colui che percepirà la prestazione economica al verificarsi dell’evento.Tre di questi soggetti possono essere anche rappresentati dalla stessa persona, come nel caso di una polizza vita per la quale il contraente può risultare anche assicurato e beneficiario. Attraverso il versamento di un Leggi il resto di questo articolo »

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Polizze index linked e unit linked, una recente sentenza le fa diventare pignorabili

Abbiamo già parlato delle polizze index linked (“legate ad un indice”), che rappresentano una forma di investimento il cui rendimento è legato all’andamento di uno o più indici azionari. E’ presente un’assicurazione sulla vita per il periodo della durata della polizza. Se il contraente, cioè chi ha stipulato la polizza index linked e ha versato il premio, muore prima della scadenza del periodo di investimento, i beneficiari riceveranno un importo calcolato secondo i termini previsti nel contratto. Ma l’obiettivo principale delle polizze index linked è l’investimento, non l’assicurazione.
Le polizze unit linked (“legate ad un fondo”) non garantiscono a scadenza la restituzione del capitale investito e nemmeno un rendimento minimo. Nella maggior parte dei casi il contraente  versa al momento dell’adesione una certa cifra. Il versamento può essere unico, ma c’è la possibilità di versamenti successivi. Questo denaro, tolte le spese per l’acquisto della polizza e i costi, sarà investito in Leggi il resto di questo articolo »

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Polizza index linked, è vero che è un investimento a capitale protetto e rendimento garantito? – seconda parte

(Segue da prima parte)

A prescindere dalle considerazioni tecniche del post precedente, che spiegano come funziona una polizza index linked, è bene soffermarsi sui possibili rischi a cui ci si espone sottoscrivendo un contratto di questo tipo.
Il rischio principale è l’insolvenza o il default di chi emette la componente obbligazionaria che fa da sottostante il contratto. Nell’esempio precedente il sottostante era un’obbligazione dell’Enel, quindi la sua solidità è legata all’azienda Enel. Immaginiamo però di avere sottoscritto una polizza index linked il cui sottostante era un’obbligazione Lehman Brothers. E’ capitato a circa quarantamila risparmiatori italiani di ritrovarsi con nulla in mano!
Tutto quanto abbiamo esaminato fa comprendere l’importanza di conoscere Leggi il resto di questo articolo »

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Polizza index linked, se la conosci la eviti – prima parte

La polizza index linked è una polizza assicurativa che, a fronte di un versamento iniziale, prevede la restituzione di un capitale alla scadenza prestabilita con una rivalutazione minima garantita. Viene spinta a livello commerciale puntando sulla frase ad effetto “capitale protetto e rendimento garantito”. Però in realtà non vi è certezza né per il capitale protetto né per il rendimento garantito.
Dal punto di vista tecnico la compagnia assicuratrice (che di solito è di proprietà di un gruppo bancario) ottiene questo prodotto unendo due strumenti finanziari: un’obbligazione e un contratto derivato (come ad esempio l’opzione su un indice azionario). L’obbligazione provvede a generare interessi a scadenze prestabilite, come fa una qualsiasi obbligazione bancaria o societaria. Il contratto derivato, che di solito è un’opzione, serve a creare il potenziale di Leggi il resto di questo articolo »

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Polizze dormienti, il rischio di perdere il capitale alla scadenza del contratto

Chi sottoscrive una polizza vita “caso morte” (che prevede il pagamento di un capitale se l’assicurato muore prima della scadenza del contratto) ha come obiettivo di fare in modo che la sua scomparsa non provochi conseguenze economiche negative per la propria famiglia, la quale incassa una somma a titolo di “indennizzo”.
Chi sottoscrive una polizza vita “ad accumulazione” ha come obiettivo di mettere da parte un pò dei suoi risparmi per assicurarsi un futuro migliore, grazie all’incasso di un capitale alla scadenza, maggiore dei premi versati (nel caso di polizza a capitale differito) o all’incasso di un vitalizio (nel caso di polizza di rendita).
Ma, nonostante la promessa e la garanzia espresse dall’articolo 47 della Costituzione, dove è riportato che “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme”, tutto può essere Leggi il resto di questo articolo »

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