Archivi per la categoria ‘ASSET ALLOCATION E PIANIFICAZIONE FINANZ.’

Fondo comune d’investimento, quando può essere conveniente

Il Fondo comune d’investimento presenta dei vantaggi di utilizzo rispetto alla scelta di singoli strumenti finanziari

Il Fondo comune d’investimento è uno strumento finanziario che consente, anche a chi non ha grosse somme di denaro o grandi conoscenze in materia di finanza, di investire una parte dei propri risparmi in mercati come quelli emergenti, sull’oro o sulle valute. Infatti, investire su Borse di Paesi Emergenti o sulle materie prime, richiede conoscenze particolari che i risparmiatori comuni non possiedono.

Alcuni studi fatti da Morningstar, leader mondiale dell’analisi dei Fondi, dimostrano che, per esempio, un portafoglio diversificato con un 10% di azioni dei Paesi Emergenti, statisticamente risulta più efficiente (cioè meno rischioso) e più redditizio di uno che non contiene questo genere di investimenti.
Una elaborazione recente fatta dai gestori americani di JPMorgan mostra come un Leggi il resto di questo articolo »

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Investire senza rischi, le regole che un risparmiatore deve rispettare

Si può investire senza rischi? Alcune semplici regole possono limitare i rischi ai quali un investitore va incontro impiegando i propri risparmi

Investire senza rischi è da sempre la preoccupazione del risparmiatore quando deve scegliere un investimento. Questa preoccupazione si è accentuata dopo che la crisi in atto ha dimostrato che non esiste investimento senza rischio.
Prima della crisi il massimo della sicurezza per un investimento erano sicuramente i Bot e i titoli di Stato in genere, sicurezza che è venuta meno dopo che la congiuntura economica negativa ha dimostrato che anche gli Stati possono fallire. Forse si può realmente investire senza rischi nei titoli di Stato tedeschi, ma è bene sapere che essi offrono rendimenti addirittura negativi.

Per cui possiamo soltanto consigliare di rispettare alcune regole fondamentali per controllare Leggi il resto di questo articolo »

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Obbligazioni, Fondi comuni, Etf. Gli effetti dei movimenti dei tassi sulle oscillazioni dei prezzi. Diversificazione e duration

La diversificazione nella composizione di un portafoglio è molto importante. Diversificare significa ridurre il rischio e premiare il risultato di un investimento perchè consente di approfittare delle opportunità che offre il mercato. A seconda del profilo di rischio e delle esigenze personali dell’investitore, il portafoglio può essere solo obbligazionario o contenere un mix di azioni e di obbligazioni. A loro volta i comparti azionari e obbligazionari dovranno essere ulteriormente diversificati.
Prendendo in esame il reddito fisso, occorre decidere su quali strumenti posizionarsi. Si può investire in singole obbligazioni, in Fondi comuni di investimento o in Etf (Exchange traded fund).

A questo proposito dobbiamo considerare due elementi sostanziali: la diversificazione e la duration.
I Fondi comuni e gli Etf sono composti da un gran numero di obbligazioni, per cui il vantaggio di un portafoglio diversificato è quello di diminuire il rischio, che quindi nel risparmio gestito è molto Leggi il resto di questo articolo »

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Come investire i risparmi oggi, le possibili soluzioni per investimenti prudenti e liquidi

Oggi tutti si domandano come investire i risparmi in un momento come quello attuale. Borse che crollano, debito pubblico alle stelle, spread – differenziale tra Bund tedeschi e Btp a dieci anni – che ha raggiunto record impensabili e pericolosi (460 punti), Italia a rischio e osservata speciale sull’attuazione delle misure di risanamento e riforme da parte del Fondo Monetario Internazionale e dall’Europa, pericolo di default della Grecia, tasse che aumentano, inflazione che ha raggiunto il 3,5%. Tutti questi fattori hanno fatto crollare la fiducia, e molte certezze dei piccoli e grandi risparmiatori italiani sono venute meno.

Non è facile dare consigli, soprattutto in questo momento. Tentiamo comunque di fare ordine e di analizzare, in base ai possibili scenari futuri, le possibili soluzioni per investire i risparmi tenendo conto dei rischi e delle opportunità che offre il mercato.
Il problema attuale di fondo è quello della fiducia o meno che abbiamo dell’Italia. Se pensiamo che il nostro Paese non vada in default, cioè che non possa fallire, una grossa Leggi il resto di questo articolo »

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La diversificazione del portafoglio riduce il rischio e premia il risultato dell’investimento. La correlazione degli investimenti

Dice un proverbio: “Non mettere tutte le uova nello stesso paniere”. Il motivo per cui è meglio non farlo è semplice. Se tutte le uova sono nello stesso paniere, e questo subisce un urto forte, tutte le uova si rompono. Se invece si pongono le uova in due o più panieri è difficile che tutti i panieri subiscano gli stessi urti, per cui ci sono possibilità di portare a casa almeno alcune uova.
Non c’è proverbio migliore per esprimere uno dei princìpi basilari a cui riferirsi quando si decide di investire il proprio capitale. Le uova sono le parti del capitale del risparmiatore, mentre i panieri rappresentano gli strumenti finanziari. Mettere tutte le uova nello stesso paniere significa utilizzare il proprio capitale per acquistare solo un titolo, mentre mettere le uova in diversi panieri vuol dire investire in titoli diversi. Nel primo caso si corre il rischio di investire in un titolo che potrebbe dare risultati negativi (è quello che è accaduto a chi ha investito tutta la liquidazione in obbligazioni Parmalat), nel secondo caso si presume che fra tutti i titoli acquistati ce ne sia Leggi il resto di questo articolo »

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Asset Allocation e Volatilità

L’asset allocation è dunque un processo che porta alla decisione di come distribuire l’investimento tra le diverse categorie di attività finanziarie (azioni, obbligazioni, liquidità) e attività reali (immobili, merci, metalli preziosi). Le scelte di asset allocation sono determinate dalla necessità di ottimizzare il rapporto rendimento/rischio in relazione all’orizzonte temporale ed alle aspettative dell’investitore. Detto questo, in linea di massima, vale la regola che è meglio una ripartizione fra tre grandi gruppi di prodotti finanziari: il reddito fisso (titoli di Stato, buoni postali, ecc.), il reddito variabile (azioni), i beni immobili. Quello che è difficile stabilire è quali percentuali destinare ad un comparto piuttosto che ad un altro. Questo dipende chiaramente dalle esigenze temporali dell’investitore e del grado di rischio che egli intende assumere. Leggi il resto di questo articolo »

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Asset allocation

L’asset allocation (allocazione del patrimonio) è la diversificazione del patrimonio, che si ritiene ottimale fare, fra diverse forme d’investimento, in base agli obiettivi presenti e futuri ed alla propensione al rischio. La diversificazione avviene tra azionario, obbligazionario, liquidità, italia, estero, valuta, e quant’altro. L’asset allocation è fondamentale, perchè ha l’obiettivo di far conseguire all’investitore rendimenti in linea con le sue esigenze di breve, medio e lungo termine, con un rischio il più possibile limitato. Per determinare una buona asset allocation e raggiungere gli obiettivi prefissati, è necessaria una certa dimestichezza con il mercato ed i suoi prodotti. In caso contrario è meglio rivolgersi ad uno specialista (banca, promotore, consulente). Abbiamo parlato di orizzonte temporale. Per poter costruire una buona asset allocation è necessario definire innanzitutto l’orizzonte temporale dell’investimento. Ogni famiglia o persona infatti ha esigenze Leggi il resto di questo articolo »

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Pianificazione finanziaria per una buona asset allocation

Abbiamo visto come una buona pianificazione finanziaria permetta di trovare le soluzioni più idonee e individuare le migliori opportunità di investimento, capaci di soddisfare le esigenze attuali e future di un investitore.
“La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”, dice l’articolo 47 della Costituzione.
Nell’Italia del dopoguerra, la cultura del risparmio era un tema molto importante. Negli anni Cinquanta e Sessanta ogni bambino veniva dotato di un salvadanaio dalla famiglia o dalla scuola. Il risparmio era un “dovere morale”, e così è stato per molte generazioni. L’apertura di un “libretto al risparmio” intestato al neonato era un’altra prassi cara ai nonni. Oggi, le famiglie italiane sono un pò meno formiche e un pò più cicale. Ma un conto è essere parsimoniosi, altra cosa è Leggi il resto di questo articolo »

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Una buona pianificazione finanziaria per il benessere e la serenità economica

La pianificazione finanziaria (financial planning) è quel processo che, partendo dall’individuazione delle esigenze attuali e future, permette, prima di effettuare un qualsiasi investimento, di trovare le soluzioni più idonee, attraverso la valutazione delle diverse opportunità e degli strumenti disponibili. L’analisi individua il proprio profilo di rischio (sia dal punto di vista economico che dal punto di vista emotivo) e successivamente, permette di scegliere i prodotti ed i servizi più adeguati al raggiungimento degli obiettivi. Una programmazione che di solito si fa in modo sommario, ma che necessità invece di una riflessione più approfondita. Le esigenze sono di tipo finanziario, previdenziale e assicurativo. Ci sono esigenze palesi, subito individuabili, ma spesso ci sono anche esigenze latenti, che possono emergere solo attraverso un’approfondita analisi. Talvolta, le esigenze latenti sono più importanti di quelle palesi.
L’investimento ottimale non è uguale per tutti, ma deriva da una pianificazione attenta: le esigenze personali e Leggi il resto di questo articolo »

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